Ortigia · 2 ore
Il cuore antico di Siracusa, isola nell'isola: tremila anni di storia in un dedalo di vicoli, a dieci minuti dal B&B. La passeggiata essenziale, tappa dopo tappa.
Perché sceglierla
Due ore per innamorarsi di Ortigia, l'isola dove Siracusa è nata e non se n'è più andata. Si esce a piedi dal B&B e in dieci minuti si è dentro tremila anni di storia: un tempio greco diventato chiesa, una piazza di pietra dorata che toglie il fiato, una sorgente d'acqua dolce a un passo dal mare aperto. È la passeggiata essenziale — quella giusta se hai una mattina sola e non vuoi perderti il cuore della città, raccontato da chi lo conosce vicolo per vicolo.
Il programma, tappa per tappa
- Tempio di Apollo
All'ingresso dell'isola, il più antico tempio dorico in pietra dell'Occidente greco: il punto da cui leggere la stratificazione di Ortigia.
- Palazzo Montalto, nella Giudecca
Un affaccio nell'antico quartiere ebraico, davanti alla facciata trecentesca di Palazzo Montalto, gioiello gotico-chiaramontano scampato ai terremoti.
- Piazza Archimede
Il salotto ottocentesco di Ortigia attorno alla fontana di Diana, tra palazzi affacciati e la memoria del più celebre dei siracusani.
- Piazza Duomo e Cattedrale
La piazza barocca più bella della Sicilia e il Duomo che ingloba le colonne del tempio di Atena, con la quinta di Santa Lucia alla Badia.
- Fonte Aretusa
La sorgente d'acqua dolce affacciata sul Porto Grande, con i papiri e il mito di Aretusa e Alfeo.
- Lungomare
La passeggiata sull'Alfeo verso la punta dell'isola, tra mare aperto e la mole del Castello Maniace (vista esterna).
- Mercato e vicoli
I colori e le voci dello storico mercato, poi dentro il dedalo di stradine tra palazzi e cortili nascosti.
Incluso
- Guida turistica autorizzata
- Visita in italiano o in inglese
- Gruppo privato, solo voi e la guida
Non incluso
- Eventuale ingresso alla Cattedrale e ai monumenti (facoltativo)
- Mance ed extra personali
